Stefania Panighini website 2017

BIOGRAFIA

"Tutto è semplice e immediato, assai fluido e ben studiato, e l'energia che trabocca dal palcoscenico arriva senza argini in platea."

- Silvia Campana - L'Opera per Il barbiere di Siviglia

"Con mano abile, con l’agilità

di un prestigiatore che distrae per agire, la Panighini, fa accomodare gli spettatori nel gioco e li fa giocare."

- David Toschi - Operaclick per La Bohème

"La regia della Panighini è cosa meditata, teatrale e ricca di atmosfere soffuse da risultare persino rivelatrice"

- Alessandro Mormile - L'Opera per Don Giovanni

"Se si pensa ai tristi tempi che il nostro paese sta percorrendo, vedere dei giovani cimentarsi con grande energia e con un nuovo stile, forse ci rende più ottimisti sul futuro del teatro italiano

- Carmelo Antonio Zapparrata - Artearti.net

Stefania Panighini ha studiato all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D’amico e si è diplomata al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino sotto la guida di Paolo Ciaffi Ricagno. Si è inoltre laureata in Musicologia col massimo dei voti e la menzione presso l'Università di Torino.

Nel 2004 ha vinto il Premio Idee per Alfieri (Festival Astiteatro) e sin da molto giovane si è fatta apprezzare, in Italia e all’estero, per talento e professionalità; è stata inoltre assistente di David Alagna, Paul Emil Fourny, Gianni Marras, Francesco Micheli e Rosetta Cucchi.

 

La stagione 2018/2019 ha segnato la nascita di un innovativo progetto sul  Barbiere di Siviglia presso l'Opera Giocosa di Savona, per portare il pubblico sulla scena: 30 ragazzi under 18 hanno partecipato all'intera produzione lavorando come mimi e addentrandosi con grande interesse nel mondo teatrale. Il progetto proseguirà nella stagione 2019/2020 con una nuova produzione di Don Pasquale, questa volta includendo oltre agli under 18 anche gli over 65.

Ad Aprile 2019 inoltre è programmata la ripresa all'Opera di Tenerife del fortunato Hansel e Gretel del 2015.

Nelle stagioni precedenti si segnalano un importante debutto americano in Traviata presso la Dallas Opera, accolta da un successo trionfale di pubblico e di critica, il Rinaldo di Handel ancora Tenerife, la Nina pazza per amore al Paisiello Festival e all’Opera Giocosa di Savona, La BohèmeMadama Butterfly al Luglio Musicale Trapanese e ha curato la ripresa di Bohème alla Fenice di Venezia. Ancora Orlando di Handel al Theater an der Wien - Kammeroper, La Traviata al Wexford Opera Festival, la prima rappresentazione in tempi moderni della Semiramide in villa di Paisiello a Taranto, Hansel und Gretel a Tenerife e L’Italiana in Algeri a Lucca Opera Festival.

La prossima stagione la vede invece impegnata in una serie di nuove fortunate produzioni tra cui Don Pasquale all'Opera Giocosa, La Traviata al Teatro delle Muse di ancona e al Daegu Opera festival e la ripresa di Rinaldo di Handel all'opera di Tenerife.

 

Ha collaborato con il Teatro Regio di Torino, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Comunale diBologna, Teatro Pavarotti di Modena, Opéra National de Lorraine, Teatro Municipale di Piacenza, Fondazione Pergolesi Spontini, Wexford Opera Festival, Teatro Verdi di Sassari, Lugo Opera Festival, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Grande di Brescia, Festival de Opera di Tenerife, l'Opéra de Nice, Festival della Valle d'Itria, Festival Internazionale del Cortometraggio di Capalbio, il Piccolo Festival del Friuli Venezia Giulia.

Ha diretto tra gli altri La voix Humaine, Pomme d'Api e Monsieur Choufleuri restera chez lui, Le finte Contesse, Don Pasquale, Don Giovanni, Così fan tutte, Mirra Show Reel, Le nozze di Figaro, colori de Buenos Aires, Falstaff, Histoire du soldat, Pierino e il lupo, L'impresario teatrale, Dido & Aeneas, Gianni Schicchi, Suor Angelica, Lulu - la rifrazione di luce, Rigoletto, Il segreto di Susanna e Procedura Penale.

 

Nel 2014 inizia il progetto Hoperance, un crossover sul linguaggio dell’opera, della danza e dell’arte visuale, concentrandosi su alcune cantate barocche di Handel, e che prossimamente vedrà il debutto in nuovi spazi non teatrali.

Stefania Panighini insegna Teoria e tecniche dell’interpretazione scenica presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Como e ha al suo attivo diversi saggi musicologici, compreso uno studio su Pelléas et Mélisande per l'Opera Comique (Parigi), dirige inoltre videoclip e documentari.

Molto intensa anche l’attività per un pubblico più giovane: nel 2009 ha vinto una borsa di ricerca per il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino con il progetto Una musica da favola, dirigendo La Boîte à Joujoux di Claude Debussy e André Hellé; nel 2012 ha invece curato Opera Kids (AS.LI.CO) per i bambini da 3 a 5 anni.